BACK TO THE 80’S Climbing Festival 2013

locandina_80s_rockfest
Anche, se segnato dal maltempo, pure quest’anno, per la terza volta, è stato organizzato l’ormai noto Climbing Festival che si svolge sulle falesie dell’entroterra baldense e della val d’Adige.
All’evento è stata data una nuova, o meglio una formula nuova ma con vesti vecchie…anni 80. Così, grazie ad un’intensa attività di organizzazione, aiutato da Lisa, la mia ragazza e dalla LAAC (Libera Associazione Alpinisti Chiodatori), è nato il BACK TO THE 80’S Climbing Festival 2013.
Radunare un pò di giovani e di “vecchie guardie”, in una giornata all’insegna degli mitici anni 80 arrampicando a Ceraino, luogo simbolo di quel periodo, sfoggiando fusò sgargianti, ferri vecchi e scarpe da museo è stato un bel modo per dimostrare che il mondo dell’arrampicata veronese non è morto come qualcuno sostiene. Anzi sotto vi è è una “New Generation” a cui piace mettersi in gioco, scalare, aprire vie, organizzare meeting/ritrovi, ma soprattutto divertirsi serenamente. Certamente è stato impegnativo organizzare il tutto, chiamare gli Sponsor, fare i volantini (un grande grazie va alla Litoart)… il tempo è volato.
Inizialmente era stato fissato per il 20 Aprile, ma il meteo avverso e crudele ci ha costretto a spostarlo per pioggia al 27…ovviamente pioveva pure il 27 ma siamo ugualmente riusciti a scalare nell’unico punto strapiombante della parete. Grazie al gazebo che Luciano (+watt) ci ha concesso e montato, abbiamo avuto comunque una base logistica se non altro per tenere al riparo dalla pioggia, birre, panini e salame.
Può essere che avendo spostato l’evento per molti ci siano stati problemi, poi il continuo susseguirsi di perturbazioni ha sicuramente indotto più di qualcuno a restarsene a letto o a riempire le sale indoor, tuttavia mi ritengo comunque soddisfatto che un gruppo di irriducibili abbia scalato tutto il giorno sotto un’acqua torrenziale sfoggiando scarpe (scollate), imbraghi (di dubbia tenuta) e ferri vecchi (anch’essi di dubbia tenuta) degni dei pionieri dell’arrampicata sportiva.

Son stati premiati, grazie al materiale offerto da Patagonia, Wild Climb e +Watt (integratori alimentari) i 3 climbers con abbigliamento ed attrezzatura 80’s più bella e significativa.
Il “Climber80s” del giorno è stato senza alcun dubbio Giacomo Duzzi, che con un fusò, imbrago intero, canotta con bandiera Americana, bandana, rinvii d’altri tempi, occhiali da ghiacciaio datati 1981, le mitiche scarpette “Brixia” taglia unica (mai sentite) e la birra nel sacchetto porta magnesite si è aggiudicato il primo premio.
Bella performance anche per Lorenzo Moretto, che grazie a fusò e canotta a rete si piazza al secondo posto. Infine, Sara Crema e Cristiano Pastorello si sono guadagnati il terzo scalino del podio a pari merito.
Ecco la classifica e i premi:
1° Premio – Piumino Patagonia Nano Puff – Giacomo Duzzi
2° Premio – Buono 60€ +Watt (integratori alimentari) – Lorenzo Moretto
3° Premio – Scarpette e T-Shirt Wild Climb – Sara Crema e Cristiano Pastorello (pari merito)

Un grande ringraziamento va a tutti i partecipanti di questa terza edizione del Climbing Festival in onore agli anni 80, dove la pioggia torrenziale ha fatto da padrona ma non è di sicuro riuscita a spegnere gli animi di chi ama la vita all’aria aperta e l’arrampicata.

Concludo con questo aneddoto…in Patagonia dicono: “el agua no es un veneno” – l’acqua non è un veleno e vi aspetto per la quarta edizione nel 2014 che sicuramente sarà piena di novità…

Ringrazio: Patagonia, Wild Climb e +Watt.

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