“Il Tempio delle Cimici”

In questo post colgo l’occasione per condividere una nuova falesia.

Un grande lavoro di chiodatura ad opera di grandi amici….ben fatto!!! 😉

“Il Tempio delle Cimici”

Di Michele Lucchini (Lucco)

 

Certe pareti si scoprono grazie a ponderate ricerche e lunghe sfacchinate; altre le si scoprono un pò per caso, ed è questo il caso del “Tempio delle Cimici”.

Io, il Duzzin e Dimitri, dopo aver fatto una via che sale con due tiri un elegante spigolo sopra all’abitato di Bellori in Val Pantena (per la cronaca: primo tiro niente di che, ma secondo stupendo ed esposto, max 6b+), facciamo una passeggiata costeggiando le belle pareti guardate tante volte dalla strada, ma mai, evidentemente con la dovuta attenzione.

Il Duzzin è il primo ad arrivare alla falesia e ci urla di raggiungerlo in fretta: davanti a noi un muro liscio di calcare strapiombante costellato di tasche taglienti e grosse canne.

Tutto è vergine, fatta eccezione per un monotiro e altro mezzo tiro attrezzati con fittoni abbastanza datati… i misteri della valle! Chi avrà attrezzato questi pochi metri? Forse l’irriducibile esploratore Cipriani? Ancora adesso non siamo riesciti a scoprire l’artefice, ci siamo però limitati a riattrezzare il tutto con materiale più sicuro chiamando le vie “C’era una volta” e “Durex” (per un boulder molto duro a metà).

Oltre gli strapiombi comunque la falesia riserva altre ghiotte sorprese: placche di splendida roccia ci fanno prudere le mani! Chiamiamo i fratelli Dezu, Tommy e Seba, compriamo trapano e spit ed iniziamo a calarci dagli alberi sovrastanti. Ignorando a quel tempo (due anni fa) le tecniche di chiodatura in strapiombo, passammo giornate rocambolesche in cui il primo saliva dal basso in moulinette con la corda passata in chiodi da roccia per tenersi dentro allo strapiombo, mentre l’altro disgraziato si lacerava le anche per fargli sicura con il gri-gri.

Dopo un pò di tempo ci spiegarono che la statica con jumar e gri-gri in beata solitudine era di gran lunga preferibile, se non altro per quello che faceva sicura!

Sono passati due anni e a luglio abbiamo festeggiato l’inaugurazione della falesia con un bel festone a cui hanno partecipato con grande soddisfazione molti ed entusiasti “foresti”.

Ma veniamo alla falesia: in tutto abbiamo attrezzato 20 tiri. Il settore di destra, “l’Altare” è caratterizzato da vie molto strapiombanti, ma con prese enormi e talvolta un pò taglienti; usciti ben cucinati dagli strapiombi, delle delicate canne vi indicheranno la via per la sosta.

Il settore “placchespiombi” è invece più tecnico, ma pur sempre fisico, ed infondo a sinistra c’è anche un magnifico diedro.

La chiodatura, interamente a nostre spese, è tendenzialmente ravvicinata, anche se non manca qualche simpatico run-out.

La roccia, quasi sempre ottima, è dai più svariati colori, nera, grigia, gialla e rossa; solo alcune vie richiedono ancora di essere un poco ripulite dalla frequentazione, ma il grosso è fatto.

tempio_corretto-page-001

 

L’accesso:

Da Bellori In Valapantena (VR) oltrepassare il bar “The crazy wolf”, prendere la seconda a sinistra ed entrare nella contrada Dorigo; parcheggiare sulla curva (ometto e targa su abete) dove la strada costeggia un torrente. Scendere nel letto del torrente e attraversarlo, risalire le scalette per poi seguire la traccia di sentiero che sale zig-zagando. Giunti alla base delle pareti costeggiare verso destra fino ad individuare delle staffe metalliche che salgono alla falesia. 30 minuti.

L’esposizione è est, ed il posto abbastanza fresco, d’estate è in ombra dalle 10:30. Come gran parte delle falesie della valle le mezze stagioni (ci fossero ancora governo ladro) sono le più indicate.

 

Infine il nome:

Il luogo, se vorrete visitarlo, ha un che di mistico. Il settore “Altare” è sospeso su una grande cengia pianeggiante rossa e solo arrivare lì merita. Le cimici perché quando per la prima volta siamo arrivati lì nei buchetti ce ne erano molte, ora non più. Ma il Duzzin ha insistito, nonostante alcune resistenze, per chiamarlo “Il Tempio delle Cimici”. Perché, “alla fine poverette c’erano prima loro”…

 

Ecco alcune foto…

Tommy sulla Bocca della Verità

Tommy su “La Bocca della Verità”

fiesta!

Fiesta!!

 

Tommy su durex

Tommy su “Durex”

 

Lo zoccolo duro de''inaugurazione (1)

L’inaugurazione

 

Ivo e il Duzzin

Ivo e il Duzz

 

I Chiodatori

I Chiodatori

 

Annunci